LE CITTÀ

In Romagna è possibile visitare vivaci e bellissime città ricche di storia, cultura e condite da uno straordinario assortimento enogastronomico: Cesena, con la sua Biblioteca Malatestiana dichiarata “Memoria del Mondo” dall’UNESCO; Faenza, famosa per le sue ceramiche; Forlì che ospita grandi mostre internazionali nei suoi Musei del San Domenico; ed infine Ravenna, che vanta ben otto Monumenti in cui scoprire i mosaici bizantini patrimonio dell’UNESCO.

Cesena

Cesena, circondata da verdi colline e con il mare veramente poco distante, è una cittadina viva e a tratti sorprendente, tranquilla e mai caotica, e soprattutto ricca di monumenti storici, luoghi di interesse e scorci affascinanti. La “città dei tre papi”, così chiamata perché qui ebbero i natali tre pontefici della chiesa cattolica, custodisce inestimabili tesori artistici, come la Biblioteca Malatestiana, la Rocca Malatestiana, la bellissima Piazza del Popolo ed il Teatro Bonci, che raccontano la storia di una città con un passato di grande splendore. Il centro storico di Cesena è una bomboniera a misura di passeggiata tra le sue vie suggestive costellate di ristoranti, bar e pub caratteristici che ne fanno una delle città più vive di questo pezzo di Romagna.

La punta di diamante della città è la storica Biblioteca Malatestiana, prima biblioteca civica costruita in Italia nel XV secolo ed inserita nel Registro della Memoria del Mondo dall’Unesco. Progettata da Matteo Nuti, la Biblioteca nasce all’interno di un Convento Francescano nel 1454 e si presenta ai giorni nostri perfettamente conservata. Al suo interno sono custoditi circa 250 mila volumi, fra cui preziosi incunaboli, cinquecentine e antichi manoscritti, grazie ai quali è possibile ammirare l’opera degli amanuensi.

Da non perdere a Cesena

Faenza

Faenza è un’importante cittadina romagnola, famosa in tutto il mondo per la produzione di raffinatissime ceramiche. Il nome “Faenza” è infatti diventato sinonimo della parola “ceramica” in molte altre lingue, tra cui l’inglese (Faience) ed il francese (Faïence). Di origine romana, la città fu un importantissimo punto di incontro politico e culturale nel medioevo grazie alla guida della Signoria dei Manfredi. La città oggi si distingue per la sua ricchissima offerta fra arte ed enogastronomia.

Come già anticipato, il cuore di Faenza risiede nell’arte della ceramica, infatti il MIC, Museo Internazionale della Ceramica, dal 1908 è uno tra i principali musei al mondo ad essa dedicati ed ospita opere di ogni tempo e luogo dalle Americhe all’Estremo Oriente, fino ai capolavori della cultura ceramica locale ed italiana. La visita a questo museo rappresenta un’immersione coinvolgente nella storia e in una tradizione che ancora oggi lega e rappresenta il territorio faentino.

Assolutamente da visitare poiché di grande suggestione è la Torre di Riolo, un imponente monumento immerso fra i profumati vigneti, dalla cui cima si può godere di un panorama mozzafiato sulla pianura romagnola.

Da non perdere a Faenza

Forlì

Situata nel cuore della Romagna, lungo la Via Emilia, Forlì, è una tranquilla cittadina che offre ai suoi visitatori un’atmosfera rilassata ed allo stesso tempo vivace: la città, infatti, vanta un’offerta culturale considerevole legata a grandi mostre e musei, fra i quali spiccano i Musei di San Domenico che ospitano uno dei sei esemplari al mondo della straordinaria Ebe del Canova ed eventi culturali e di qualità, il tutto arricchito dalla presenza di numerosi ristoranti e locali tipici in cui è possibile gustare la rinomata e tradizionale cucina romagnola.

Il centro storico della città è caratterizzato da Piazza Saffi, un vero incrocio di storie e stili che negli anni hanno arricchito Forlì, la sua cultura e i suoi quartieri: fra le più grandi piazze d’Italia in essa si affacciano i diversi edifici risalenti a varie epoche storiche, fra i quali spicca l’imponente Campanile della basilica romana di San Mercuriale, simbolo della città di Forlì. Molto caratteristica è, inoltre, Piazza Cavour con i Giardini Orselli ed il mercato coperto, che la sera si anima grazie all’enorme quantità di locali, fra ristoranti, gelaterie e birrerie.

Da non perdere a Forlì

Ravenna

Ravenna ha una storia antichissima ed è stata Capitale di tre importantissimi regni che le hanno lasciato in eredità spettacolari testimonianze culturali: l’Impero Romano d’Occidente, il Regno degli Ostrogoti e l’Esarcato Bizantino.

Nota soprattutto come “città del mosaico”, Ravenna attira ogni giorno visitatori che restano di stucco davanti ai colorati e preziosissimi mosaici. Sono ben otto, infatti, i monumenti che sono stati dichiarati Patrimonio Mondiale dall’UNESCO: la Basilica di San Vitale, un immenso esempio della raffinata arte paleocristiana; il Mausoleo di Galla Placidia, con la splendida volta decorata da un cielo stellato; il Battistero Neoniano, il più antico monumento di Ravenna; la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, con la più vasta superficie musiva al mondo; la Cappella Arcivescovile, unico monumento ortodosso costruito durante il regno di Teodorico; la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, che custodisce i sarcofagi marmorei degli antichi arcivescovi; il Mausoleo di Teodorico, costruito interamente in pietra d’Istria; ed, infine, il Battistero degli Ariani, con la sua cupola rivestita di mosaici raffiguranti il battesimo di Cristo.

Alla città è inoltre legato Dante Alighieri, che qui visse i suoi ultimi anni in pace dopo l’esilio. Tantissimi sono i luoghi della città legati alla memoria del Sommo Poeta, primo fra tutti la sua Tomba, posta all’esterno della Chiesa di San Francesco.

Da non perdere a Ravenna


Icona borsa shopper

Scopri le nostre MIGLIORI OFFERTE NELLE CITTÀ

Articoli placeholder

Pulsante bookINg

Icona gruppo di persone

Quante persone coinvolte?

FINO A 9 PERSONE
10 O PIÙ PERSONE