LE VALLI

Le valli della Romagna sono il luogo perfetto per immergersi a 360 gradi in una terra capace di offrire benessere, sapori, storia e fantasia: dalle dolci ed ondulate colline da cui è sempre possibile vedere il mare all’orizzonte, passando per i boschi secolari culle di sentieri inesplorati, fino ai suggestivi borghi e paesi sempre animati da sagre, feste e antiche tradizioni.

Valle del Bidente

La Valle del Bidente si caratterizza per il suo paesaggio suggestivo, attraversato da piccoli borghi pieni di cultura e tradizioni. I principali centri abitati che si incontrano scendendo la vallata sono: Santa Sofia, da cui si può partire all’avventura nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi; Galeata, dove è possibile visitare i resti dell’antica città romana di Mevaniola; Civitella di Romagna, con lo splendido Santuario della Beata Vergine della Suasia; Cusercoli, piccolo borgo dominato da un antico castello medievale; Meldola, sede dell’affascinante Museo del Baco da Seta; Bertinoro, città del buon vino e dell’ospitalità; ed infine Forlimpopoli, che ha dato i natali a Pellegrino Artusi, il padre della cucina italiana.

I luoghi della Valle del Bidente

Valle del Montone

La Valle del Montone risale partendo da Forlì attraversando diversi paesi e borghi caratteristici. I primi centri che si raggiungono sono la città ideale, di stampo mediceo, di Terra del Sole e Castrocaro Terme, famosa per i suoi antichi stabilimenti termali sin dai tempi dei romani. Si prosegue poi verso Dovadola, la cui maestosa Rocca dei Conti Guidi domina dall’alto la vallata, fino a giungere a Rocca San Casciano, importante centro agricolo. Incastonati nella cornice del Parco Naturale delle Foreste Casentinesi, si trovano infine i borghi di Portico di Romagna e di San Benedetto in Alpe, da cui è possibile raggiungere la famosa cascata dell’Acquacheta, ricordata da Dante nella Divina Commedia.

I luoghi della Valle del Montone

Valle del Rabbi

Per chi ama le bellezze della natura e le lunghe passeggiate all’aria aperta, la Valle del Rabbi è il luogo ideale per organizzare una bella gita fuori porta in cui unire all’ attività fisica le innumerevoli prelibatezze gastronomiche locali. Il principale paese che si incontra risalendo la vallata è Predappio, centro industriale ed agricolo circondato da pregiati vigneti, testimonianza degli stili urbanistici ed architettonici del Ventennio. Proseguendo lungo la strada, si raggiunge Premilcuore, piccolo borgo medievale sede di imperdibili eventi quali la Sagra del Cinghiale e quella del Tortello alla Lastra e porta d’accesso al Parco Naturale delle Foreste Casentinesi.

I luoghi della Valle del Rabbi

 
 

Valle del Rubicone e dell'Uso

Questa vallata è fortemente legata al fiume Rubicone, che vanta una storia antichissima poiché è proprio attraversando questo fiume che nel 49 A.C. l’Imperatore romano Giulio Cesare, al comando delle sue truppe galliche, pronunciò la famosissima frase “alea iacta est” (il dado è tratto). In cima alla valle, abbarbicato su di un colle, si trova il paese di Sogliano al Rubicone, noto soprattutto la produzione del gustoso Formaggio di Fossa. Ripercorrendo il fiume, scendendo lungo la valle, si incontrano sulla sponda sinistra l’antico nucleo di Roncofreddo, mentre su quella destra il paese di Borghi. A ridosso della riviera, infine, si trova il borgo medievale di Longiano con il suo Castello Malatestiano.

I luoghi della Valle del Rubicone e dell'Uso

Valle del Savio

A cavallo fra Romagna e Toscana sull’Appennino si estende la Valle del Savio, un luogo magico in cui la natura si fonde con sport e benessere. Questa valle è un’area ricca di storia, cultura e tradizione assolutamente da scoprire, tra natura incontaminata e meravigliosi borghi antichi. Lasciata Cesena, si prosegue lungo la “via Magistra” fino a Mercato Saraceno e Sarsina, città antichissima e patria di Tito Maccio Plauto. Risalendo la vallate ci si imbatte in Bagno di Romagna, conosciuta fin dai romani come importante centro termale. Giunti sino all’Appennino Tosco Romagnolo, si arriva nel vasto comune Verghereto, dove, sul Monte Fumaiolo, si trovano le sorgenti del Tevere.

I luoghi della Valle del Savio

 
 

Valle del Tramazzo

Nella parte più settentrionale del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, la natura incontaminata è la grande protagonista della Valle del Tramazzo, in cui è possibile partire alla scoperta di eremi millenari, svettanti alberi monumentali, laghi dalle acque smeraldine, bellissimi crinali panoramici, ruderi nascosti e tantissimo altro ancora. Sono due i principali paesi di questa vallata: il primo è Modigliana, in cui si svolge la coinvolgente Festa dell’800 con i quadri viventi del pittore Silvestro Lega che qui ha avuto i suoi natali; mentre il secondo è Tredozio, da cui si può partire alla scoperta del vulcano più piccolo al mondo.

I luoghi della Valle del Tramazzo

 
 

La Bassa Romagna

Nel cuore della Romagna c’è un lembo di terra, attraversato da diversi corsi d’acqua e importanti vie di comunicazione, che si trovò ad essere territorio strategico per la Resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale. Si tratta della Bassa Romagna e delle innumerevoli bellezze artistiche, naturali e storiche che può vantare fra passeggiate tra le bellezze dei borghi, escursioni tra i colori della natura o tuffi nelle tradizioni romagnole. I territori della Bassa Romagna sono inoltre fortemente caratterizzati dall’enorme presenza di splendide opere di street e land art. In queste zone sono numerosissimi gli interventi di artisti e artiste che sono stati invitati a raccontare il territorio della Bassa Romagna, fra sorprendenti murales ed inusuali installazioni artistiche di ogni tipo.

I luoghi della Bassa Romagna

La montagna

Pensando alle valle, si pensa subito alle montagne ed in Romagna ci sono anche quelle. Infatti, superato il paese di Santa Sofia, ci si addentra nell’Appennino ed in quella che viene definita “la Romagna Toscana”. Si parla di un territorio di confine, che fino al 1923 si trovava sotto alla giurisdizione di Firenze, per cui la sua cultura, la sua gastronomia e la sua storia sono impregnate dell’influenza toscana. E’ in questa suggestiva cornice, all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, che ci si imbatte in due gemme incastonate nel verde incontaminato caratteristico di questo territorio: Corniolo e Campigna. Diversi sono gli spettacoli naturali che qui si possono ammirare, come le secolari faggete riconosciute quali Patrimonio Mondiale dall’UNESCO oppure la particolarissima riserva naturale di Sasso Fratino. Inoltre, nella stagione invernale, sono attivi gli stabilimenti sciistici.

I luoghi di montagna

 
 
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