Bassa Romagna

Nel cuore della Romagna c’è un lembo di terra, attraversato da diversi corsi d’acqua e importanti vie di comunicazione, che si trovò ad essere territorio strategico per la Resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale. Si tratta della Bassa Romagna e delle innumerevoli bellezze artistiche, naturali e storiche che può vantare fra passeggiate tra le bellezze dei borghi, escursioni tra i colori della natura o tuffi nelle tradizioni romagnole.

I territori della Bassa Romagna sono inoltre fortemente caratterizzati dall’enorme presenza di splendide opere di street e land art. In queste zone sono numerosissimi gli interventi di artisti e artiste che sono stati invitati a raccontare il territorio della Bassa Romagna, fra sorprendenti murales ed inusuali installazioni artistiche di ogni tipo.

Lugo

Lugo conserva un centro storico di notevole interesse che testimonia lo sviluppo, nei vari secoli, dell’architettura civile e religiosa. Il monumento simbolo della città è la Rocca Estense, che oggi ospita la Residenza municipale, il cui aspetto attuale risale alla fine del Cinquecento. In maggio si svolge il Palio della Contesa Estense, rievocazione storica del passaggio in città nel 1471 di Borso d’Este, in viaggio per Roma per essere ricevuto dal Papa.

Cotignola

Ricostruita rispettando, per quanto possibile, l’impianto urbanistico originale, Cotignola venne quasi completamente distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale. I monumenti simbolo della città sono la Torre di Giovanni Acuto, con all’interno la campana civica, e il Palazzo Sforza. La cittadina è protagonista di un grande evento, la Sagra della Segavecchia, che si svolge ogni anno, nella terza settimana di Quaresima, animando la città con sfilate di carri allegorici, bande musicali e maschere e culminando con il grande rogo della strega.

Bagnacavallo

Bagnacavallo è una delle mete turistiche più interessanti del Ravennate, grazie al suo ben conservato centro storico, costruito su una originale pianta medievale con una singolare struttura sinuosa, e ad un gran numero di palazzi nobiliari ed edifici religiosi. Molto particolare per la sua forma ovale e per i suoi porticati, è Piazza Nuova, costruita nel 1758 per ospitare il mercato cittadino. Il nome “Bagnocavallo” deriva da una leggendaria sorgente termale che avrebbe risanato il cavallo dell’imperatore Tiberio.

Alfonsine

Importante e moderno polo agricolo, Alfonsine è un territorio fatto di boschi, valli e paludi che fanno parte di una riserva naturale del Parco regionale del Delta del Po. Il Centro visita per l’accesso al Parco è la maestosa casa natale del poeta Vincenzo Monti, considerato il maggior rappresentante del neoclassicismo in Italia. Di pregevole architettura settecentesca, Casa Monti conserva mobili, quadri, cimeli e alcune edizioni originali delle opere del poeta ed ospita anche il museo naturalistico dell’area protetta.

Sant'Agata sul Santerno

La storia di Sant’Agata è strettamente legata al suo fiume, il Santerno, importante via di comunicazione fra Spina e l’Etruria, fin dall’epoca preromana. Dell’imponente e strategico castello del paese è sopravvissuto solamente uno dei due torrioni, oggi trasformato nella Torre dell’Orologio, da cui si possono sentire i rintocchi della “campana della ragione”. S. Agata è il paese di Custode Marcucci, liutaio di nota fama, al quale sono dedicati diversi murales.

Fusignano

Anche Fusignano fu colpita dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, ma sono sopravvissuti diversi importanti edifici del centro storico: la Chiesa di San Giovanni Battista, che custodisce una preziosa tavola cinquecentesca raffigurante il “Battesimo di Cristo e il quadro raffigurante la “Beata Vergine Maria Patrona Fusiniani” del 1570, e la Chiesa del Pio Suffragio, eretta nel 1753, che conserva tele attribuite a Benedetto Del Buono, e l’urna votiva Calcagnini della scuola del Canova.

Bagnara di Romagna

Splendido esempio di castrum medievale di pianura, Bagnara di Romagna presenta un centro storico di grande fascino, completamente circondato dalle mura. Emblema della piccola cittadina è, senza dubbio, la Rocca sforzesca, che oggi ospita il Museo del Castello dedicato ad importanti reperti archeologici che illustrano la storia del borgo. A fine giugno Popoli Pop Cult Festival anima e colora la cittadina, fra spettacoli di danze da tutto il mondo, stand dedicati alle varie cucine etniche e mostre d’arte.

Conselice

Conosciuta già in epoca romana e rinomata per la qualità della gastronomia di valle, Conselice nasce in una zona dove l’acqua ha sempre dominato tempo e ritmi. Di grande rilevanza è Villa Verlicchi, residenza storica del XIX secolo, che ospita il DART (Domus delle Arti, delle Relazioni e del Turismo), uno spazio dedicato all’arte e alla cultura, con particolare attenzione all’arte contemporanea, capace di ospitare eventi, mostre e iniziative culturali a 360 gradi.

Massa Lombarda

La città di Massa Lombarda deve il suo nome alle numerose famiglie di rifugiati provenienti dai territori di Brescia e di Mantova nel corso dell’800. Il paese fu sede della II Esposizione Nazionale di Frutticoltura che la consacrò capitale italiana della frutta ed è proprio alla frutta che è dedicato il Museo Adolfo Bonvicini. Uno degli eventi più caratteristici del luogo è la Sagra delle Sfogline, dove le azdore si sfidano a colpi di matterello per tirare la sfoglia e farne poi ottime tagliatelle.