Ravenna

Ravenna ha una storia antichissima ed è stata Capitale di tre importantissimi regni che le hanno lasciato in eredità spettacolari testimonianze culturali: l’Impero Romano d’Occidente, il Regno degli Ostrogoti e l’Esarcato Bizantino.

Nota soprattutto come “città del mosaico”, Ravenna attira ogni giorno visitatori che restano di stucco davanti ai colorati e preziosissimi mosaici. Sono ben otto, infatti, i monumenti che sono stati dichiarati Patrimonio Mondiale dall’UNESCO: la Basilica di San Vitale, un immenso esempio della raffinata arte paleocristiana; il Mausoleo di Galla Placidia, con la splendida volta decorata da un cielo stellato; il Battistero Neoniano, il più antico monumento di Ravenna; la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, con la più vasta superficie musiva al mondo; la Cappella Arcivescovile, unico monumento ortodosso costruito durante il regno di Teodorico; la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, che custodisce i sarcofagi marmorei degli antichi arcivescovi; il Mausoleo di Teodorico, costruito interamente in pietra d’Istria; ed, infine, il Battistero degli Ariani, con la sua cupola rivestita di mosaici raffiguranti il battesimo di Cristo.

Alla città è inoltre legato Dante Alighieri, che qui visse i suoi ultimi anni in pace dopo l’esilio. Tantissimi sono i luoghi della città legati alla memoria del Sommo Poeta, primo fra tutti la sua Tomba, posta all’esterno della Chiesa di San Francesco.

La Basilica di San Francesco

Dalle forme spiccatamente romaniche, la Basilica di San Francesco è considerata una delle Chiese più belle e affascinanti della città. Attraverso una finestra posta sotto l’altare maggiore, è possibile scorgere la cripta del X secolo, il cui pavimento è costantemente sommerso dall’acqua, ma è comunque possibile ammirare i frammenti musivi del pavimento della chiesa originaria. La Chiesa fu particolarmente amata e frequentata da Dante Alighieri, tanti che proprio al suo interno furono celebrati il 13 settembre 1321 i suoi solenni funerali.

La Basilica di San Vitale

Uno dei monumenti più importanti dell’arte paleocristiana in Italia e nel Mondo, la Basilica di San Vitale si trova nel cuore della città di Ravenna. Concepita per rendere testimonianza della grandezza imperiale bizantina, l’edificio spicca per la raffinatezza e la preziosità delle sue decorazioni e dei materiali impiegati: appena entrati al suo interno, lo sguardo viene subito catturato dalle stupende decorazioni musive dell’abside raffigurante gli imperatori Teodora e Giustiniano mentre si stagliano ieratici su un fondo aureo, quasi astratto.

La Basilica di Sant'Apollinare in Classe

Alle porte del piccolo abitato di Classe, poco distante da Ravenna, si erge uno degli otto monumenti che compongono il sito Unesco della città: è la grandiosa e solenne Basilica di Sant’Apollinare in Classe con il suo caratteristico campanile cilindrico. Nata per accogliere le spoglie di Apollinare, Santo patrono della città, la basilica fu edificata tra la fine del II e l’inizio III secolo d.C. ed è stata definita il più grande esempio di basilica paleocristiana oggi conosciuta.

La Basilica di Sant'Apollinare Nuovo

La Basilica di Sant’Apollinare Nuovo è una delle chiese più antiche di Ravenna ed è considerata Patrimonio Unesco dal 1996. Al suo interno si trova uno dei cicli in mosaico d’età paleocristiana e tardoantica più famosi al mondo: Le 26 scene cristologiche, risalenti appunto al periodo di Teodorico, rappresentano infatti il più grande ciclo monumentale del Nuovo Testamento e, fra quelli realizzati a mosaico, il più antico giunto fino a noi.

Il Battistero degli Ariani

Il Battistero degli Ariani, uno degli otto monumenti che compongono il sito Unesco di Ravenna, fu fatto innalzare verso la fine del V secolo nella piazzetta dell’attuale Chiesa dello Spirito Santo da Teodorico, che aveva consolidato il suo dominio facendo dell’arianesimo la religione ufficiale. La decorazione è presente nella cupola, rivestita di mosaici dorati raffiguranti il corteo dei dodici apostoli e nel clipeo centrale, che celebra il battesimo di Cristo.

Il Battistero Neoniano

Il Battistero Neoniano è uno dei monumenti più antichi di Ravenna e fa parte del circuito cittadino degli edifici paleocristiani considerati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. La magia dei mosaici custoditi al suo interno è tale che addirittura Carl Gustav Jung, uno dei padri della Psicanalisi, ne rimase particolarmente colpito tanto da descrivere la sua visita come una meravigliosa “allucinazione”. Il mosaico al centro della cupola costituisce la più antica testimonianza di una scena del battesimo di Cristo in un edificio monumentale.

La Cappella Arcivescovile

Costruita agli inizi del V secolo d.C. su volere del vescovo Pietro II, la Cappella Arcivescovile (o di Sant’Andrea) si trova all’interno del Museo Arcivescovile di Ravenna. Tutto il programma decorativo della cappella è un inno al Salvatore, a cui l’edificio è dedicato, in un’interpretazione chiaramente antiariana. La presenza del Cristo in veste di guerriero, la croce sulla spalla, il monogramma e il volto dominano in vari punti dell’apparato confermando l’interpretazione iconografica.

La Darsena

La Darsena di Ravenna è la ex zona industriale della città che è stata recentemente interessata da un progetto di riqualificazione dei suoi spazi abbandonati, teso a riconsegnarli alla città, chiamato “Darsena in Città”. Attraverso un sottopasso pedonale accanto alla stazione si raggiunge il cuore della darsena e si entra in un ambiente totalmente rinnovato, dove si possono trovare locali alla moda e opere di street art di altissimo livello.

Il Mausoleo di Galla Placidia

Considerato da molti come uno dei tesori più preziosi della città, il Mausoleo di Galla Placidia è uno degli edifici più antichi di Ravenna, patrimonio Unesco dal 1996. Entrando all’interno si è subito rapiti dall’atmosfera magica che le decorazioni in mosaico riescono a trasmettere, enfatizzate dalla luce dorata che filtra attraverso le finestre di alabastro. Al centro della cupola, in un immenso cielo stellato, appare in tutto il suo splendore una croce latina dorata, simbolo di Cristo Sole Nascente.

Il Mausoleo di Teodorico

Uno dei monumenti più iconici di Ravenna inserito fra i Patrimoni dell’Umanità dall’Unesco, Il Mausoleo di Teodorico, fatto costruire nel 520 d.C. dal Re Teodorico come propria sepoltura, è interamente realizzato in blocchi di pietra d’Istria ed è costituito da due corpi sovrapposti, entrambi decagonali. Le spoglie dell’Imperatore furono rimosse durante il dominio bizantino, a seguito dell’editto di Giustiniano del 561, quando il mausoleo venne trasformato in oratorio e consacrato al culto ortodosso.

Il Mercato Coperto

La storia del Mercato Coperto risale al IX secolo, in questo stesso luogo nel corso della storia si sono succeduti diversi mercati cittadini e l’edificio che conosciamo oggi è frutto di evoluzioni e ristrutturazioni nel corso dei secoli. Oggi il Mercato Coperto torna ad essere il cuore di Ravenna, riqualificato e restituito ai cittadini per un nuovo modo di fare la spesa e di incontrarsi per conoscere, gustare e acquistare le eccellenze della Romagna.

Il Museo Classis

Il museo Classis Ravenna è uno dei più importanti musei archeologici d’Italia, nonché un vero e proprio viaggio nella storia di Ravenna. Una volta entrati all’interno del museo si parte per un vertiginoso viaggio nella storia millenaria della capitale bizantina, che dalle origini della città ci trasporta fino all’alto Medioevo. Osservando le varie sezioni ci si trova di fronte a reperti e materiali antichissimi risalenti all’età preistorica, alla civiltà etrusco-umbra, all’epoca romana, all’età gota e bizantina, fino ad arrivare al medioevo ravennate.

La Tomba di Dante

Nel cuore della Ravenna medievale c’è un piccolo angolo di pace e rispetto dedicato alla memoria di Dante Alighieri, Padre della Lingua Italiana. È qui che all’ombra di una grande quercia fatta piantare da Giosuè Carducci agli inizi del ’900 sorge la sua tomba, ultimo luogo di riposo del Sommo Poeta. L’interno della tomba, rivestita di marmi in occasione del Centenario del 1921, conserva l’arca sepolcrale che racchiude le ossa di Dante con il bassorilievo dello scultore Pietro Lombardo.

Ecco cosa puoi fare a Ravenna!

Queste sono solo alcune delle esperienze che puoi trovare a Ravenna.